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Di seguito tutti gli interventi pubblicati all'interno del sito, disposti in ordine cronologico.
Ai componenti il Direttivo Regionale
LORO SEDI
Bari, lì 15.07.2010
OGGETTO: convocazione Direttivo Regionale.
Cari compagni, il Direttivo Regionale, è convocato per martedì 20 luglio p.v. – alle ore 18.00 – presso la Sede regionale del PSDI - Ars Club – Bari – Ceglie del Campo – Via Municipio, 24/C – per discutere sul seguente o.d.g. :
1) relazione del Segretario Regionale;
2) Congresso Regionale: adempimenti e nomina Commissione Regionale di Garanzia per il Congresso;
3) varie ed eventuali.
In attesa di incontrarVi, invio cordiali saluti.
IL SEGRETARIO REGIONALE - Raffaele Pollice
Intervenendo a Perugia al Congresso Nazionale del Partito Socialista, Mimmo Magistro, Segretario Nazionale del PSDI ha dichiarato di “condividere l’analisi politica di Riccardo Nencini”.
Per Magistro: “la sua relazione è la lucida fotografia degli ultimi 20 anni della politica in Italia e le proposte meritano un approfondimento”.
Magistro ha aggiunto che l’idea di dar vita ad un patto federale tra forze laiche e socialiste, radicali e democratici troverà spazio nel dibattito che a breve vedrà impegnati i socialdemocratici nel proprio congresso di ottobre. Magistro ha comunque voluto difendere la scelta di Saragat di allearsi con De Gasperi nelle elezioni del 1948, che lo stesso Nenni, anni dopo, riconobbe strategica per la democrazia italiana perché scongiurò la vittoria della sinistra massimalista, e quindi, il rischio di finire sotto l’influenza sovietica come Albania, Jugoslavia e Romania.
Perugia, 10/07/2010
Il PSDI, da venerdì 9/7 sarà a Perugia per partecipare ai lavori del Congresso Nazionale dei Socialisti Italiani.
Il Segretario, Mimmo Magistro, guiderà una delegazione composta anche dai componenti Scavone e Del Prete. Su invito dell’On. Nencini, porterà il suo saluto nella mattinata di sabato.
E’ convocato in Palermo, il coordinamento regionale PSDI, per domenica 4 Luglio 2010 - presso l’Hotel President, in via Francesco Crispi 230 - alle ore 10,30, con il seguente o.d.g.:
- Situazione politica Regionale.
- Elezione di 2 vice segretari.
- Assegnazine incarichi di lavoro
- Adempimenti Amministrativi,tesseramento.
- Relazione e dibattito.
- Varie ed eventuali.
Mario Entità –Segretario Regionale
Oggi il parlamentare Antonio Di Pietro, leader dell'Italia dei Valori, fa fuoco e fiamme arringando le folle contro il ddl sulle intercettazioni già approvato dalla maggioranza in Senato e in attesa del voto alla Camera e della firma del Presidente della Repubblica. Attentato alla democrazia, oltraggio alla libertà di parola, minaccia alle indagini della magistratura. Ma sentite cosa scriveva Di Pietro nel 1996, qualche anno dopo aver lasciato la toga, in un volume per le scuole superiori pubblicato dalle edizioni Larus, Educazione civica con elementi di diritto ed economia.
“In questo clima di asfissiante ricerca dello scoop, della notizia clamorosa da sbattere in prima pagina, ogni indiscrezione, vera o presunta, circa le attività dei magistrati è da anni strumento di lotta politica, di esaltazione o di affossamento di singoli o partiti. Per questa ragione le intercettazioni telefoniche riguardanti numerosi cittadini italiani, che per una ragione o per l’altra erano considerati personaggi di attualità, sono state a più riprese utlizzate dalla stampa e consegnate agli occhi di tutti con lo scopo immediato di 'informare' ma anche con un intento, spesso non celato, di delegittimare i propri avversari".
E ancora: "In questo modo milioni di persone hanno potuto conoscere le conversazioni private di privati cittadini che nulla avevano a che vedere con le indagini in corso e che comunque si prestano ad equivoci o interpretazioni dettate dalla evidente differenza che seiste tra scritto e parlato, specie telefonico. Ma il problema di cui ci occupiamo ci pare sia solo una conseguenza di un’altra questione Quando ben più grave. A quale scopo le conversazioni telefoniche intercettate devono diventare di pubblico dominio, tutte indistintamente? E’ giusta una legislazione che consente a chiunque di accedere a notizie circa la vita privata del cittadino? Infatti, se la costituzione prevede, in determinati casi, che sia violata la libertà e la segretezza delle comunicazioni, è anche vero che coincede questa facoltà solo a pubblici funzionari per fini d’indagine, non certo poer mettere in piazza i discorsi privati dei cittadini. Le recenti notizie sui telefonini clonati, sulle valanghe di intercettazioni e sull’uso di microspie rendono sempre più necessario un intervento legislativo che riveda con serietà tutta questa delicata materia”. (pp. 297-298)
Chissà se Di Pietro sottoscriverebbe queste parole anche oggi.
19/06/2010 di Marco De Palma pubblicato su L'Occidentale
Clicca qui per leggere le dichiarazioni del Segretario Nazionale PSDI Mimmo Magistro a riguardo dell'Italia del ct Marcello Lippi eliminata al primo turno ai Mondiali in Sudafrica...
(AGI) - Roma, 23 giu. - Dopo il si' al referendum sulla Fiat di Pomigliano, "occorre agire uniti per battere la sinistra radicale e gli sciacalli": lo ha dichiarato il segretario nazionale del PSDI, Mimmo Magistro. "Il risultato del referendum alla Fiat di Pomigliano d'Arco va considerato eccezionale - ha detto - tenuto conto che due terzi dei lavoratori di una categoria tanto sindacalizzata come quella dei metalmeccanici, hanno scelto il realismo rispetto al radicalismo della Fiom. Ora sia la Fiat a non fare passi indietro e siano, soprattutto, sindacati e partiti a sostenere politicamente gli accordi sottoscritti. Se vogliamo battere lo 'sfascismo' ed il 'tanto peggio, tanto meglio' che affiora nella sinistra estrema e nell'IdV - ha concluso Magistro - dobbiamo evitare che la Fiat e le altre aziende italiane scelgano la via dell'estero per cercare di essere competitivi nel mondo globalizzato." (AGI) Red
In vista del Congresso convocato dalla Direzione Nazionale, è indetta la riunione del Comitato Regionale per il giorno LUNEDI 28 GIUGNO 2010 - ore 18.30 - presso la sede di Via Marsala n. 2, Bologna.
Il Segretario Regionale - Prof. Angelo Scavone
(in regola con il tesseramento al 21/06/2010)
Alessandrino Maria Pia - Amadio Guido - Armonia Gianni - Balenzano Domenico - Balice Giuseppe - Barreca Giovanni - Battaglia Maria Rita - Battista Antonino - Bonarrigo Carmelo - Briscagli Roberta - Butkiewicz Wanda - Calì Luciano - Calì Mario - Campi Stefano - Capasso Carmine - Caratù Giovanni - Casella Giuseppe - Castiglione Daniela - Cellammare Giuseppe - Ceriello Stefania - Chiarenza Gregorio - Cimaglia Rino - Clemente Giovanni - Colaleo Giovanna - Cuomo Domenico - D’Angella Raimondo - De Finis Annino - De Paoli Paolo - Del Prete Paolo - Di Stefano Daniela - Emilio Vincenzo - Entità Mario - Fabiano Luigi - Franco Ignazio - Franco Riccardo - Franzino Cagnassi Cristina – Frascella Davide - Gennaro Antonino - Granato Antonio - Granato Giovanni - Granato Umberto - Gullo Stefano - Lasorsa Nicola - Longo Antonello - Longo Francesco - Losciale Felice - Magistro Mimmo - Magistro Monia - Marciano Gerardo - Mariani Gerardo - Marino Giusi - Mastrogiacomo Antonio - Mazza Natale - Mengozzi Katia - Mercuri Norina - Messina Maria Grazia - Micalizzi Antonella - Mirizio Leonardo - Montefusco Carmelo - Mura Carmen - Murgolo Mario - Musto Dimitri - Pesante Michele - Pollice Francesco - Pollice Raffaele - Pugliese Amelia - Riefolo Lucia - Robles Vito - Romano Nicola - Santoianni Francesco - Santorsola Fabrizio - Sanvido Silvana - Scavone Angelo - Sfregola Ruggero - Siculella Agesandro - Sprecacenere Carlo - Susella della Rocca Ezio - Tagliaferri Vilma - Tinè Ciro - Torchiaro Aldo - Traversa Bruno - Traversa Guido - Valitutto Antonio - Volpe Alessandro.
Ecco l'articolo apparso su "La Gazzetta del Mezzogiorno" 11 giugno 2010.
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