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Di seguito tutti gli interventi pubblicati all'interno del sito, disposti in ordine cronologico.
Cari compagni,
con l’approvazione delle norme per il XXVIII Congresso è avviata la strada che dovrà portarci - nei mesi di settembre ed ottobre - ad una profonda riflessione sulle prospettive del PSDI e le scelte politiche ed organizzative.
All’appuntamento dobbiamo arrivarci con la forte mobilitazione dei territori che deve concretizzarsi attraverso una campagna di tesseramento che avvicini nuovi e vecchi compagni.
In tal senso sollecito il Vostro impegno, perché le norme siano diffuse anche sui vostri siti, ove ne disponiate. Nella certezza che vorrete mobilitarVi perché il Vostro territorio, secondo tradizione, possa essere ben rappresentato, Vi invio cordiali saluti.
Mimmo Magistro
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Norme per il Congresso 2010
(approvate dalla Direzione Nazionale, presente la Commissione Nazionale di Garanzia, in data 28/05/2010)
Il Congresso si terrà su mozioni politico - programmatiche, con allegati ordini del giorno e documenti tematici che dovranno essere depositati alla Direzione Nazionale entro il 31 luglio 2010 e dovranno essere sottoscritti da almeno 3 componenti la Direzione o 15 componenti il Consiglio Nazionale del PSDI.
Il Congresso Nazionale si svolgerà entro il 30 ottobre 2010, salvo l’eventuale differimento ad altra data da parte della Commissione Nazionale di Garanzia per il Congresso : tale eventuale differimento si considera validamente ed efficacemente comunicato/notificato a tutti gli aventi diritto a parteciparvi mediante pubblicazione sul sito “ www.socialdemocraticieuropei.it “.
Entro il 30 giugno 2010 ogni Segreteria Regionale interessata farà conoscere alla Commissione Nazionale di Garanzia la disponibilità ad organizzare sul proprio territorio la celebrazione del Congresso Nazionale unitamente alle proposte relative al budget di spesa da sostenere al riguardo.
Possono partecipare ai Congressi comunali, provinciali, regionali e nazionale tutti gli iscritti in regola con il tesseramento 2010 alla data del 31 luglio 2010.
I Congressi regionali dovranno essere convocati entro il 5 settembre 2010 e celebrarsi , per la nomina dei delegati all’assise nazionale e dei componenti il Consiglio Nazionale di propria competenza, entro il 5 ottobre 2010 previa convocazione di tutti gli iscritti di cui sopra.
Al fine della regolarità della convocazione sarà valida ed efficace ad ogni effetto la pubblicazione della stessa sul sito “ www.socialdemocraticieuropei.it” almeno 7 giorni prima delle assemblee. Comunque tutte le assemblee comunali, provinciali e regionali, ove gli organi fossero scaduti, dovranno tenersi entro il 5 ottobre 2010.
I voti congressuali regionali assegnati a ciascuna regione saranno pari alla media degli iscritti al PSDI degli ultimi 3 anni , cioè 2008-2009-2010 – aumentati di n. 20 voti per ogni Consigliere Comunale eletto e/o dichiaratosi socialdemocratico in Consiglio Comunale e comunque iscritto al Partito alla data del 31 luglio 2010.
I 46 componenti del Consiglio Nazionale spettanti alle Regioni, in quanto a n. 14 saranno assegnati a ciascuna regione attiva alla presente data, al fine di garantire almeno una rappresentanza per ogni regione. Gli altri 32 componenti del Consiglio Nazionale spettanti alle regioni saranno assegnati in proporzione ai voti congressuali di ciascuna regione cosi come sopra determinati.
I 45 componenti del Consiglio Nazionale spettanti al Congresso Nazionale saranno eletti su base proporzionale ai voti congressuali ottenuti da ciascuna mozione congressuale collegata.
Ai congressi di circolo o di sezione o di municipalità partecipano senza diritto di voto, ove non siano delegati, i Consiglieri, Assessori Comunali, Provinciali e Regionali, i componenti il Consiglio Nazionale PSDI, la commissione pari opportunità, i giovani della GSDI ed i rappresentanti dei sindacati iscritti nel 2010.
Ogni Regione eleggerà i delegati al Congresso Nazionale per un numero pari a quattro volte il numero dei componenti il Consiglio Nazionale cosi come spettante a seguito della ripartizione tra le regioni dei n. 32 componenti secondo le norme di cui sopra.
I delegati al Congresso Nazionale contribuiscono alle spese versando ciascuno direttamente al Congresso Nazionale la quota di euro 50 pena la decadenza di status di delegato. In quanto ai delegati amministratori tale importo è aumentato ad euro 100.
La Commissione Nazionale di garanzia per il Congresso e per il tesseramento, così come nominata dalla Direzione Nazionale nella riunione del giorno 11 gennaio 2010 è composta dai compagni :
Raffaele Pollice ( Presidente ), Luciano Calì, Antonino Gennaro, Dimitri Musto , Giuseppe Balice, Bruno Traversa.
La Commissione verrà integrata da un rappresentante per ciascuna mozione politica, senza diritto di voto.
L’Ufficio di Presidenza è composto dai compagni componenti della Segreteria Nazionale, della Direzione e dai Segretari Regionali.
Ogni Segreteria Regionale nominerà una Commissione di Garanzia per la gestione dei Congressi Regionali entro la data del 31 luglio 2010; in mancanza vi provvederà la Commissione Nazionale entro il 25 agosto 2010.
IL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE NAZIONALE DI GARANZIA
f.to Dott. Raffaele Pollice
Documento politico approvato dalla Direzione Nazionale del Partito nella riunione del 28 maggio 2010.
La Direzione Nazionale del P.S.D.I. si è riunita in Roma il giorno 28 maggio 2010, per dibattere il momento politico e la situazione economica attuale. La Direzione ha condiviso ed approvato la relazione del Segretario Nazionale e l’analisi e le proposte contenute nella stessa. La Direzione nella discussione si è particolarmente soffermata sulla gravità della crisi economica e sociale che il Paese sta attraversando e che continua a pesare sempre più prepotentemente sulle categorie più deboli ed emarginate ed ha espresso, quindi, le sue valutazioni parzialmente negative sulla manovra correttiva e sulle misure adottate dal Governo per fronteggiarla. La Direzione Nazionale al riguardo di tale manovra finanziaria, pur apprezzando alcuni interventi contenuti nella stessa e rivolti a ridurre i costi della politica e gli sprechi enormi tuttora presenti in alcuni settori della organizzazione dello Stato a livello centrale e territoriale, li ritiene certamente insufficienti. Molto più duri, ad esempio, dovrebbero essere gli abbattimenti sulle indennità dei parlamentari o dei consiglieri regionali o dei manager di enti pubblici rispetto al progettato tetto del 5/10%; seri abbattimenti dovrebbero,poi, riguardare le pensioni di questi rappresentanti delle Istituzioni; più incisive dovrebbero essere le iniziative dirette ad eliminare gli enti territoriali inutili(vedi province, comunità montane, alcuni enti cosiddetti previdenziali ma per la verità solo assistenziali) nonché altri vari carrozzoni capaci soltanto di partorire bilanci passivi e di creare nuovi e più vasti serbatoi di parassitismo e di clientela; una azione energica andrebbe, inoltre, fatta nella direzione di stabilire il divieto di cumulo delle pensioni oltre un tetto che non superi i 5.000 euro mensili. Non ritiene, peraltro, il PSDI di poter condividere gli interventi programmati nei confronti dell’intero comparto del pubblico impiego attraverso il blocco indiscriminato e generale dei contratti o del turn over, quando risulta evidente a tutti che anche in questi settori della società occorre soprattutto tagliare i rami secchi, qualificare l’organizzazione della macchina burocratica premiamdo i meritevoli e penalizzando gli scansafatiche, piuttosto che impoverire, con grande ingiustizia, le tasche di tutti i pubblici dipendenti, finendo col ridurre ulteriormente il potere di acquisto di una grande massa di cittadini a scapito dell’intero sistema dei consumi e della produzione. Occorre pertanto che d’ora in poi ogni manovra finanziaria adottata abbia un carattere etico e di equità e non sia solo uno strumento contabile di equilibrio di bilancio e di spesa. Sul momento politico attuale del Paese, poi, la Direzione ha dovuto osservare che la fase politica ed istituzionale del Paese continua a presentare aspetti e carattere di confusione, ambiguità e contraddizioni oltre che di costante contrapposizione da parte di entrambi i blocchi imperniati sui due maggiori partiti del PDL e del PD, tutti elementi che nulla di positivo fanno presagire per un ordinato moderno sviluppo democratico del Paese. A ragione di questo perdurante stato di ambiguità e di confusione nel sistema delle alleanze che caratterizzano i due blocchi contrapposti, Il PSDI ritiene di dover confermare, con maggiore forza e convinzione, particolarmente in vista della prossima scadenza elettorale del 2013, le proprie radici e le proprie idealità politiche e programmatiche basate sulla difesa dei valori delle libertà individuali e della solidarietà sociale. Valori e temi sui quali certamente si soffermerà il prossimo Congresso Nazionale restando convinta, la Direzione Nazionale, che allo stato attuale il PSDI non può che continuare a ricercare e privilegiare, circa le possibili alleanze, contatti, rapporti ed intese con le forze politiche ed i movimenti da sempre di ispirazione liberale, laica e libertaria, socialista e riformista, per far crescere e rafforzare il progetto comune di un Paese sempre più radicato sui principi della liberta, della democrazia e della giustizia sociale.
Il Segretario Nazionale del PSDI, Mimmo Magistro, ha dichiarato:
“Vendola, che a parole dice di voler sostenere l’imprenditoria pugliese, in realtà la combatte. Le vicende dell’internalizzazione dei servizi di pulizia, ausiliariato e portierato delle aziende sanitarie pugliesi hanno dell’incredibile e sono rappresentative del modo di operare del Governatore. Nonostante la chiara pronuncia del TAR Puglia che nel procedimento che riguardava l’ASL di Foggia aveva eccepito sulla legittimità della proliferazione di società pubbliche o miste che non svolgano attività strettamente necessarie (la Corte Costituzione usa l’espressione imprescindibili) anche nella BAT gli uomini di Vendola vanno a testa bassa infischiandosene delle decisioni dei giudici. Ieri ed oggi, infatti, hanno proceduto all’assunzione di circa 200 operai, dipendenti di alcune cooperative ed imprese locali. Eppure il TAR Puglia (che ha recentemente bocciato analogo provvedimento assunto a Foggia) cui si sono rivolti anche gli imprenditori impegnati nelle strutture sanitarie della BAT, ha escluso che alcuni servizi potessero essere considerati strettamente necessari al perseguimento delle finalità istituzionali. Peraltro a Foggia ogni giorno di più si allarga il buco finanziario e la stessa Sanità Service, società pubblica a d intero capitale ASL, non riesce a pagare i tanti creditori. Anche per la BAT il Tribunale Amministrativo pugliese non potrà che assumere un analogo provvedimento e condannare la ASL a pagare le parcelle dei legali della controparte, oltre che ai propri. Tanto, paga pantalone! Non sarebbe il caso che l’assessore Fiore ponesse fine a questa lenta distruzione dell’imprenditoria con danni incalcolabili sulle finanze pubbliche della Regione che si vedranno tra qualche anno quando i conti non torneranno?”
Il Partito Socialdemocratico, colpito dai dolorosissimi ed ancora frammentari resoconti che provengono dal Medio Oriente, esprime la sua solidarietà alle famiglie delle vittime e dei feriti degli attivisti delle ONG.
L’utilizzo sproporzionato ed ingiustificato della forza da parte dei militari israeliani, incomprensibilmente sfociato in un attacco cruento alla flotta umanitaria che era diretta verso Gaza, dovrà adesso essere oggetto di una tempestiva e scrupolosa inchiesta internazionale, in modo da accertare tutte le responsabilità del caso.
Il PSDI invita il Governo Italiano a richiedere urgentemente ulteriori delucidazioni alla nostra ambasciata, con l’impegno inoltre che ritorni ad essere consentito anche il libero passaggio delle persone e degli aiuti umanitari diretti verso i territori Palestinesi
Roma, lì 06.05.2010
Ai componenti la Direzione Nazionale - Ai componenti il Comitato Etico - Ai componenti il Collegio Nazionale dei Probiviri - Ai componenti il Collegio Nazionale dei Revisori dei Conti
LORO SEDI
Oggetto : convocazione riunione della Direzione Nazionale PSDI.
Cari compagni,
la Direzione Nazionale è convocata per giovedì 27 maggio 2010 - alle ore 23.00 - in prima convocazione e per venerdì 28 maggio 2010 - alle ore 12.00 - in seconda convocazione – in Roma – presso la sede del Partito - sita alla Piazza del Popolo n. 18, per discutere sul seguente ordine del giorno:
1) situazione politica;
2) XXVIII Congresso Nazionale: ulteriori adempimenti ;
3) varie ed eventuali;
In attesa di incontrarVi, invio cordiali saluti.
IL SEGRETARIO NAZIONALE
Mimmo Magistro
Il Segretario Nazionale del PSDI, Mimmo Magistro, ha dichiarato:
“Calderoli, che fa, ci prende in giro? E’ ridicolo pensare di ridurre i costi della politica diminuendo del 5% gli emolumenti dei parlamentari. Vanno diminuiti – in modo strutturale – non con “una tantum” – almeno del 20-30% sia il numero che le indennità di tutti i parlamentari, consiglieri regionali, provinciali, comunali ed amministratori di enti pubblici. Poiché le regole non si cambiano durante la partita, si decida oggi e partano dalla legislatura successiva. Allo stesso modo vanno ridotte del 50% le spese per l’utilizzo delle auto blù e cancellati piccoli e grandi privilegi. Le auto blù, da sole, costano allo Stato la bellezza di 16 miliardi di euro l’anno, una cifra astronomica ma, purtroppo, confermata da analisi serie di alcune associazioni. In Puglia la situazione è aggravata dalle manie di grandezza di Vendola che, oltre a scegliersi assessori esterni, dirigenti di vertice da 120.000,00 euro in su, si è circondato di un migliaio di consulenti, co.co.co., legali, impiegati a tempo determinato, moltissimi dei quali, frequentatori delle sue fabbriche, che “succhiano” una bella fetta di bilancio regionale. Inoltre, mi spiace per i suoi tanti tifosi della TV pubblica nazionale, da Santoro, a Floris, all’ Annunziata, a Fazio e per ultima la Setta, ha speso e continua a spendere, una “barca” di soldi per attività d’immagine e comunicazione istituzionale. Sarà un incantatore di serpenti ed un prestigiatore della politica, ma anche per lui il troppo è troppo!”
Giovedi 13 maggio alle ore 21, si è tenuta una riunione tra la segreteria regionale del PSDI e quella del PLI (Partito Liberale Italiano). Il Segretario Regionale PSDI per il Piemonte Ezio Alessandro Susella è stato invitato dal Segretario Regionale del PLI Riccardo Dinucci ad un incontro con i vertici del Partito Liberale a Torino per confrontarsi e discutere di eventuali alleanze in occasione delle elezioni amministrative a Torino il prossimo anno. La discussione è stata profiqua, si è esaminata la possibilità di presentare liste comuni a Torino, possibilmente includendo anche i repubblicani. In una situazione politica come quella attuale ne i socialdemocratici, ne i liberali si sentono in "sintonia" con i due "blocchi", quindi stanno seriamente pensando alla possibilità di presentare una lista Laica alle prossime elezioni. I liberali sono stati invitati ad una prossima riunione questa volta in casa socialdemocratica, l'invito è stato accolto con piacere.
Il Direttivo Regionale del PSDI Pugliese, è convocato per lunedì 24 maggio p.v. – alle ore 18.00 – presso l’Ars Club – Bari – Ceglie del Campo – Via Municipio, 24/C.
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